April 28
Attonito centauro pieno di energia.
Qualquetto™
stava attonito davanti ad un foglio. Un esame scritto ti assorbe. E
fissi il foglio, sperando che si animi ed inizi a parlarti, ma se
tanto non la sai la definizione di Punto di Equilibrio, puoi fissarlo
quanto vuoi, ma non te la dirà mai. Ma Qualquetto™ lo fissa lo
stesso, quel foglio bianco che è carta. Quel foglio che è fibre,
quel foglio che è cellulosa, che è molecole, poi atomi. Quel foglio
che è, scendendo ancora e ancora e ancora, ENERGIA. La stessa
energia che dopo aver seguito una strada diversa è quell'impulso che
muove il diaframma di Qualquetto™, e lo fa respirare. E gli dà
vita. Come ha dato vita all'universo un tempo illimitato fa, in un
enorme Kaboom-Big-Bang. Quell'energia che ora è un puntino acceso
fisso sul tuo televisore spento. E in un certo senso Qualquetto™ è
un tutt'uno con il foglio bianco che ha davanti, perché nipote
remoto di uno stesso avo energetico. Questo non basterà a dargli la
definizione di Punto di Equilibrio, ma lo ha spinto verso una
conoscenza che per lui significa molto di più.
Qualquetto™
centauro del 2008 rischia la vita ogni giorno sulle strade verso
l'università, verso casa, verso il nulla, verso un posto tranquillo,
verso una ragione, verso un fine. E quando sei su due ruote nessuno
ti dà peso. Questo Qualquetto™ lo vede all'incrocio. Le macchine
della strada di traverso sfrecciano. Un uomo vestito da avvocato, o
forse da Men In Black, ma quindi anche da becchino arriva
all'incrocio dalla stessa direzione di Qualquetto™, a bordo di un
enorme Suv. Si ferma un attimo, ma forse nemmeno quello, e avanza
colpo dopo colpo verso il centro dell'incrocio. Il Suv AGGREDISCE la
strada. Il Suv DOMINA la strada. Le macchine di traverso non possono
che fermarsi e lasciarlo passare, piegate dalla superiorità
arrogante, tutt'al più sclacsonando, ma è solo rumore. Qualquetto™
invece deve aspettare che qualcuno lo noti. Oppure deve insinuarsi e
agire inosservato, cogliere l'occasione, scegliere il momento giusto,
stare attento anche per gli errori degli altri. E` una sfida
continua. E` energia che balla.
Qualquetto™ è di nuovo
attonito davanti ad un foglio che aspetta di diventare qualcosa di
più significativo attraverso un segno della sua matita. Però il
fatto è che Qualquetto™ ora ha davanti 3 fiamme, 2 bandiere
tricolori, 7 scudi crociati, 4 falci, 2 martelli, 3 svastiche, 5
pomodori, 2 ramarri, 1 ebreo crocifisso, 4 paperi, 12 cinesi in fila,
6 gladi e 1 viso del bambino della Kinder. Quella elezione è
evidentemente confusa. Probabilmente gente non è andata a lezione
per essere lì a votare. Qualcuno più piccolo è a casa perché la
sua scuola è seggio e spera in un bel ballottaggio che lo terrà
lontano dall'analisi grammaticale un altro lunedì. Migliaia di
alberi sono stati tagliati per poter fare una scheda blu abbastanza
lunga da contenere tutti quei simboli che nessuno segnerà. In questo
enorme movimento di massa, c'è in una cabina elettorale Qualquetto™
che scrive "Paperinik" sulla scheda grigia, pensando
soltanto "che spreco di energia".
Ovviamente alla
fine c'è equilibrio, e in questo caso significa ballottaggio.
L'equilibrio che rende tutto instabile. L'equilibrio che non mette
d'accordo nessuno. L'equilibrio malsano di chi, invece di
concentrarsi sull'aggrapparsi, si concentra sul non sbilanciarsi.